sabato 23 marzo 2013

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venerdì 22 marzo 2013

Il libro dei cinque anelli - Miyamoto Musashi

おはよみんあーさん!Buongiorno a tutti!
Come state? (^0^) la primavera si avvicina! (anche se qui in Italia ancora non è molto presente purtroppo ^^'')

Allora, oggi il vostro Gattone Nero vi propone una piccola recensione di un libro  letto di recente:
Il libro dei cinque anelli  di Miyamoto Musashi ( 五輪書, Gorin no sho )
(per questa recensione ringrazio quel santo del mio ragazzo proprietario del fortunato libro :D)

Partiamo con qualche nota sull'autore: 宮本武蔵 Miyamoto Musashi 
è considerato il più celebre e abile Maestro di Spada della storia giapponese, e di lui si dice che non abbia mai perso un incontro. Le sue gesta sono un intreccio di leggende e realtà. Ha iniziato a combattere a 13 anni , per continuare fino ai 50 anni, quando decide di ritirarsi per dedicarsi ad altre arti tra cui lo Shoudo (l'arte calligrafica) e la forgiatura di spade. E' in questo periodo che scrive anche il suo celebre libro.

Il libro dei cinque anelli è un classico tra i trattati di strategia militare.
Musashi qui illustra tutte le tecniche e le strategie  fondamentali perchè un guerriero sia invincibile.
Per gli insegnamenti contenuti all'interno, è considerato anche una guida per il raggiungimento e la realizzazione dei propri obbiettivi, tanto da essere utilizzato dai corsi per Manager in tutto il mondo.

Per la sua suddivisione, è conosciuto anche come  Il libro dei cinque elementi; infatti è composto da 5 capitoli, ognuno rappresentante gli elementi che compongono l'universo: TERRA, ACQUA, FUOCO, ARIA e VUOTO.

Nel primo capitolo Chi-no-Maki, Libro della terra, Musashi parla della via dell'Heiho, cioè la via del Gerriero, e della sua scuola Niten Ichi-Ryu (una scuola, due cieli)
Nel secondo capitolo, Mizu-no-Maki, Libro dell'acqua, si parla di come padroneggiare tecniche e posizioni del corpo e della spada.
Il capitolo tre invece, Hi-no-Maki, Libro del Fuoco, tratta i modi in cui, in un combattimento si può raggiungere la vittoria, andando nel dettaglio di ogni tecnica.
Nel Kaze-no-Maki, Libro dell'aria, il Maestro parla delle altre scuole esistenti che insegnano la via dell'Heiho.
Nell'ultimo capitolo, Ku-no-Maki, Libro del vuoto, Musashi affronta, in pochissime righe, l'Heiho a livello spirituale, nel più profondo dei suoi significati.

Leggendolo mi sono resa conto che è un libro che va "preso" con il cervello e non solo con gli occhi.
E' molto più spirituale di quel che potrebbe apparire a una lettura veloce o superficiale.
Quindi, vene consiglio la lettura, ma a "mente spalancata"! :D

Detto ciò, se qualcuno l'ha letto e vuole darci anche la sua impressione, sono pronta a leggere i commenti :D
Per chi invece non l'ha letto, e fosse interessato, magari dopo questa breve recensione XD, all'acquisto, può trovare tutte le info del caso QUI.
Nel Frattempo vi lascio con una citazione del libro, la parte che io ho preferito in assoluto ;)

"...Quando sei impegnato in un combattimento e ti accorgi di essere giunto a un punto morto, abbandona l'idea che avevi precedentemente e crea una nuova tattica, cambiando ritmo e assumendo uno spirito nuovo. Così finalmente troverai la vittoria. Rinnovarsi quando la situazione ristagna significa cambiare lo spirito senza attendere che cambi la situazione e vincere con una tecnica nuova...."

mercoledì 6 marzo 2013

Dorayaki どら焼き

こんばんは! Buonasera a tutti! ヽ(=^・ω・^=)丿

Vi ricordate Doraemon e i suoi dolcini che tirava fuori da ogni dove? XD ebbene oggi vi propongo la ricetta proprio di quei dolci: i dorayaki どら焼き.

Sono dei dolci tipici del Sol Levante, composti da 2 pancake di pasta di Kasutera (un'impasto simile al pan di spagna) farciti con marmellata di Anko (ai fagioli rossi dolci) nella versione tradizionale.
Ma ne potete fare anche delle varianti, magari con cioccolato o altri tipi di marmellata ;) 
Ma passiamo alla ricetta! :D

Sarà in due fasi, prima prepariamo l'Anko e poi i pancake ;) 


Anko あんこ 

Ingredienti:
- 2 tazze di fagioli azuki (li trovate nei negozi di alimentari specializzati)
- 2 tazze di zucchero
- 2 e 1/2 cucchiaini di sale

1. Mettete i fagioli in una pentola con dell'acqua che sia sufficiente a ricoprirli.
2. Quando l'acqua bolle scolate i fagioli. Con cura mi raccomando ;)
3. Rimetteteli nella pentola e fateli cucinare per un'ora a fuoco lento. Per capire quando terminare la cottura basta vedere se sono abbastanza morbidi da essere facilmente schiacciati! :) 
4. Una volta tolti dal fuoco, con un cucchiaio di legno o una spatola schiacchiate i fagioli fino a farli diventare una poltiglia abbastanza omogenea ( non c'è una consistenza perfetta, va a vostro gusto, come per la marmellata, se preferite avere i pezzettoni o meno ;) )
5. Ora aggiungete metà dello zucchero e rimettete sul fuoco basso e cuocete continuando a mescolare fino a quando lo zucchero si sarà incorporato.
6. Mentre mescolate ripetete il procedimento con l'altra metà dello zucchero.
7. Quando il tutto sarà compatto aggiungete il sale (sempre continuando a mescolare) e cuocete finché non avrà la consistenza di un purè di patate ;)
8. Versate in un barattolo e mettete da parte

E ora prepariamo le frittelline! :D

Ingredienti:
- 3 uova
- 1 tazza di farina
- 1 tazza di zucchero
- 3 cucchiai d'acqua
- 1/2 bustina di lievito per dolci

1. Sbattete le uova in una terrina, e poi aggiungete la farina poco alla volta per evitare di creare grumi
2. Quando sarà tutto ben amalgamato aggiungete gli altri ingredienti e mescolate fino a che il composto è omogeneo
3. Scaldate una padella, possibilmente anti aderente ;) e ungetela leggermente con una goccia d'olio
4. Quando la padella è calda versate 2 cucchiai di composto e spargetelo con il cucchiaio,  deve essere di circa 10 cm di diametro, e poi aggiungetene altri due cucchiai e livellate leggermente sempre con il cucchiaio
5. Lasciate cuocere finché sul lato superiore non compaio delle bollicine
6. A questo punto girate la frittellina con una spatola (così non si rovina! :D) e lasciate cuocere l'altra parte per circa 1/2 minuto (Dovreste avere un lato più scuro dell'altro ;)  )
8. Ripetete la cottura per tutto il composto
p.s. cercate di farle in numero pari ;)

E ora assembliamo il tutto! :D

Prendete le nostre frittelline che ormai si saran raffreddate, e il barattolo di Anko.
Mettete una frittellina con il lato scuro rivolto verso il basso e spalmateci sopra l'anko (quanto decidete voi a vostra golosità XD) e ricoprite con un altra frittellina in modo che i due lati scuri siano all'esterno.
Fate questo con tutte le frittelline e...... BUON APPETITO! :D