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martedì 15 maggio 2012

Mineko Iwasaki 岩崎 峰子

Come vi avevo detto in un post precedente, leggendo "Storia proibita di una Geisha" mi sono innamorata dell'autrice, nonchè protagonista del libro Mineko Iwasaki, per il suo carattere forte e la sua decisione ma anche per la sua fragilità che si contrappone a tutto il resto; ed è per questo che ho deciso di dedicarle un post! :D

Mineko Iwasaki 岩崎 峰子 è nata a Kyoto il  2 novembre 1949, il suo vero nome è Masako Tanaka, che ha perso quando all'età di 5 anni è stata adottata da Madame Oima dell'okiya Iwasaki, nel quartiere di Gion a Kyoto.

Fa il suo debutto come Geisha (o geiko, come vengono chiamate le geisha a Kyoto) all'età di 21 anni, dopo essere diventata famosissima come maiko (il passaggio prima della geisha) e come danzatrice.

Nella sua carriera intrattenne molte celebrità sia straniere che giapponesi, ma attirò anche molte invidie su di se, che sfociarono anche in vere e proprie aggressioni fisiche, che lei ampiamente e dettagliatamente racconta nel suo libro.

Ha lottato per anni contro le rigide regole che girano attorno al mondo delle Geisha, ma senza ottenere i risultati sperati, così come ultima provocazione, e perchè stanca di quella rigidità, si ritira all'apice della sua carriera a soli 29 anni.


Era talmente famosa e ammirata che dopo il suo ritiro, un'ampio gruppo di geisha che volevano emularla si ritirarono anch'esse, causando un forte calo di queste artiste a Kyoto; questo gesto ha talmente colpito la scrittrice, che a fine libro si chiede se non sia stata lei la causa dell'esiguo numero di geisha rimaste.

Mineko all'età di 5 anni
Mineko Iwasaki, divenne famosa in occidente prima di pubblicare il suo romanzo, grazie ad Arthur Golden e "Memorie di una Geisha".
Infatti l'autore si ispirò a un'intervista fatta alla popolare geisha per scrivere il suo libro.

Cosa meno conosciuta forse, è che Golden citò il nome di Iwasaki a fine libro tra i ringraziamenti, cosa che, secondo i patti presi con quest'ultima non doveva fare, perchè per leggi non scritte del mondo di Gion, era proibito parlare all'esterno della propria esperienza da geisha.
Oltretutto Iwasaki rimase molto offesa da come lo scrittore aveva dipinto il mondo delle geisha, e lo portò in tribunale con una causa per diffamazione e violazione di contratto nel 2001, che si concluse nel 2003 con un'accordo privato tra lei e la casa editrice di Golden, che le fruttò una somma in denaro non rivelata.

In seguito l'ex-geisha decise di scrivere lei stessa la sua biografia, nel famoso libro "Storia proibita di una Geisha", che è stato tradotto e pubblicato in vari paesi. Qui di seguito un pò di copertine di diverse parti del mondo ;) 








mercoledì 14 marzo 2012

Akira Yoshizawa: arte, origami e... google

Avrete sicuramente visto il doodle di Google di oggi ( che devo dire mi piace anche molto graficamente :P).
Ebbene, sta volta è dedicato a un Maestro giapponese: Akira Yoshizawa 章 吉澤.


Nato a Kaminokawa il 14 marzo 1911, è considerato il più grande Maestro di Origami, cominciò la sua carriera lavorando dall'età di 13 anni in una fabbrica di Tokyo, continuando a studiare per diventare disegnatore tecnico, e usando l'arte degli origami per risolvere i problemi geometrici.

Ma la sua carriera vera e propria cominciò nel 1951 quando realizzò un lavoro per un numero della rivista Asahi Graph.

La sua prima monografia fu  pubblicata nel 1954 col titolo Atarashii Origami Geijutsu (La nuova arte dell'origami).
Proprio in questo libro definì il sistema di piegatura chiamato "Yoshizawa-Randlett", diventato poi lo standard per l'arte tradizionale dell'origami.
Da qui a breve il Maestro fondò International Origami Centre a Tokyo, alla quale seguirono numerose esibizioni internazionali.

Yoshizawa nella sua carriera creò più di 50.000 modelli, di cui solo poche centinaia furono diagrammati e pubblicati sui suoi libri. 

Fu pioniere di molte tecniche tra cui quella del wet-folding (piegatura bagnata), che consiste nell'inumidire la carta prima e durante la piegatura, permettendo alla carta di assumere angoli arrotondati tipici delle sculture.

Ricevette anche l'onoreficenza Ordine del sol levante, dall'imperatori Hirohito, nel 1983.

Si spense il 14 marzo a Tokyo.



giovedì 1 marzo 2012

Katsushika Hokusai 葛飾北斎 : Ukiyo-e e Monte Fuji

Ritratto del Maestro tenuto al Louvre
Avete presente la famosissima opera "la grande onda", dove in primo piano si vede un'onda gigantesca e sullo sfondo il Monte Fuji? Partiamo da lì.
Ho visto quell'opera pochi minuti fa in una delle mie numerose cartelle di immagini e ho pensato... perchè non parlarne sul blog? ed ecco qui il post XD

Ma facciamo i seri u.u

Quell'opera fa parte della collezione 36 vedute del Monte Fuji 富嶽三十六景 (Fugaku Sanjūrokkei), più 10 aggiuntive per un totale di 46, del maestro Ukiyo-e Katsushika Hokusai 葛飾北斎.

Katsushika Hokusai nacque a Edo (l'odierna Tokyo) tra l'ottobre e il novembre 1760 da uan famiglia di artigiani.
A 18 anni, dopo anni di pratica da intagliatore di legno, entrò nello studio di Katsugawa Shunsho, un pittore e disegnatore di stampe a colori, dalla quale fu espulso poco dopo perchè ne disprezzava i principi artistici.

Studiò diversi stili ma rimase sempre fedele al suo tratto stilistico.

Visse sempre povero, nonostante guadagnasse somme in grado di assicurargli un discreto benessere.

Il suo lavoro più famoso è , per l'appunto, 36 vedute del Monte Fuji, opera in realtà incompiuta, che in origine doveva essere di 100.

Il maestro muore il 10 maggio 1849 in seguito a una breve malattia, lasciando un breve Haiku sul letto di morte:

« Hitodama de ...  yuku kisani ya ...  natsu no hara. » (Katsushika Hokusai)
(Anche se da fantasma me ne andrò per diletto sui prati d'estate)

( per la biografia e le opere complete del maestro potete visitare questo sito : katsushikahokusai.org )

p.s.: Più in là farò anche un approfondimento generale sull'Ukiyo-e ;)

E ora la collezione delle 36 vedute del Monte Fuji, buona visione ;)
(purtroppo le risoluzioni sono diverse, ma non volevo mettere mano alle risoluzioni originali per mantenere intatte le opere)


































E le 10 aggiuntive: